Servizio Tg Regione Campania sul Festival della Filosofia in Magna Grecia 2009 "il Viaggio
L'UNICO FESTIVAL DI FILOSOFIA DEL MEDITERRANEO I RUDERI DI GOETHE A PAESTUM INCANTANO GLI STUDENTI
Si è concluso con un bilancio di pubblico notevole il Festival della Filosofia in Magna Grecia giunto quest’anno alla seconda edizione con il sostegno del parco del Cilento e del Vallo di Diano, dell’assessorato al turismo della Regione Campania e il patrocinio del comune di Ascea. La mattinata si è aperta con un percorso filosofico negli scavi Paestum dove alcuni attori hanno incrociato gli studenti lungo il percorso con brevissime performances filosofiche, partendo dalla rappresentazione della visita di Goethe nel sito archeologico da lui stesso raccontata nel suo Viaggio in Italia. Momenti di grande emozione per i circa trecento studenti che, in vari gruppi, hanno partecipato solo all’iniziativa di Paestum. Centinaia di persone hanno potuto avvicinarsi alla filosofia in tutti i suoi aspetti. I dialoghi filosofici di alcuni dei maggiori esperti del settore che hanno affrontato il tema del “Viaggio” hanno riscosso grande successo soprattutto tra gli studenti che hanno affollato gli incontri di oggi con Marco Piazza, Giuseppe Cacciatore, Stefano Poggi e Maurizio Ferraris. Ma altrettanto successo hanno riscosso i laboratori di teatro sensoriale, di musica, di teatro, nonché la bottega dell’empatia curata dai professori Salvatore Nuzzo e Annalisa Di Nuzzo. Così come grande interesse ha destato il percorso esperienziale che ha condotto gli studenti in una passeggiata filosofica all’interno dei templi di Paestum discutendo dei ruderi visti da Goethe. Particolare, poi, il programma destinato ai più piccoli che grazie al laboratorio di Pina Montesarchio e alle presentazioni di Assunta Aiello sono stati condotti nelle pieghe della filosofia attraverso le fiabe. Programma che si è concluso con una visita al parco archeologico ed Antiquarium di Velia. “Abbiamo fatto conoscere Parmenide e tutti coloro i quali sono venuti dopo di lui ai giovani, che sono i nostri veri interlocutori. Ma grande soddisfazione devo esprimere anche per la vasta partecipazione di pubblico di non addetti ai lavori che ha mostrato quanto la cultura desti grande interesse in tutti. Una occasione da non perdere per il Cilento, che proprio attraverso la valorizzazione della sua vocazione naturale fatta sì di storia e archeologia ma anche di paesaggi meravigliosi e natura incontaminata, può riprendersi quel ruolo di centro attrattivo del Mediterraneo. Qui sono venuti non solo i grandi filosofi ma anche i grandi viaggiatori in varie epoche come Ulisse, Goethe ed Hemingway”, ha dichiarato la presidente dell’associazione Festival della Filosofia in Magna Grecia Giuseppina Russo ricordando che “quello di Velia è l’unico festival della filosofia in tutto il Mediterraneo tanto è vero che abbiamo richieste di collaborazione anche dalla Grecia”.
DIALOGHI FILOSOFICI, CARTOON E HOUSE MUSIC IN GRECO PER SCOPRIRE L’AMORE PER IL SAPERE E PER RILANCIARE IL CILENTO Ascea per tre giorni torna a chiamarsi Elea-Velia e diventa la città dei filosofi. Nel corso della seconda giornata del Festival della Filosofia in Magna Grecia i circa seicento studenti che sono accorsi da tutta Italia hanno potuto partecipare a dialoghi filosofici con alcuni tra i massimi esperti del settore riuniti nel Cilento per onorare la patria di Parmenide, padre della civiltà occidentale insieme al suo discepolo Zenone. E’ “il viaggio” il tema del Festival della Filosofia in Magna Grecia che stamattina è cominciato con una passeggiata filosofica negli scavi di Velia dove hanno potuto attraversare la porta Rosa e seguire le performances di teatro filosofico; e all’interno dell’area di Punta Tresino (Costa delle Sirene) ripercorrendo il viaggio di Ulisse con i ragazzi ormai immersi nel loro ruolo di “filosofi” in erba in attesa del confronto e dei dialoghi con alcuni filosofi come Michele Ciliberto che parlerà di Giordano Bruno, Francesco Piro (incontro su Leibnitz), Gianni Francioni che si sofferma sugli illuministi, e Barbara Carnevali che chiude la giornata su Rousseau. Nel corso del Festival si è anche proceduto alla premiazione del concorso “Anima la filosofia” promosso dal Festival con la collaborazione della lombarda Maga animation e che ha consentito a molti giovani di produrre veri e propri cartoni animati sui protagonisti della filosofia. Ha vinto il liceo Alberti di Napoli con “Parmenide e il nulla esistenziale” e saranno ospiti a Monza per un breve stage negli studios dove i cartoni prendono vita. Altrettanto innovativa è stata l’esperienza proposta da Andrea Lucisano che si è esibito in “Music e Daimon (Essere o Apparire)”, in pratica un concerto filosofico di musica house con testi in greco antico che ha scatenato i giovani in una vera e propria danza filosofica. Il tutto accompagnato da un cortometraggio su “Socrate e la nuvola rosa”. Tra i tanti momenti più interessanti del Festival va, inoltre, sottolineato il laboratorio “Filosofia che danza” durante il quale la friulana Marta Bevilacqua ha offerto uno show unico nel suo genere molto apprezzato dai ragazzi intervenuti. Di grande effetto, poi, la meditazione yoga organizzata dalla fondazione Art of living Italia che ha permesso di scoprire i punti di contatto tra la cultura greca e quella indiana disvelando i rapporti che furono possibili dopo le guerre di Alessandro Magno. “Per i ragazzi ma anche per noi organizzatori sono stati momenti di grande intensità che ci hanno consentito di verificare sul campo i risultati del lavoro di un anno e che ha come obiettivi primari di proporre in modo più intrigante la filosofia che è vita, e dall’altro lato offrire una immagine nuova del Cilento che ha grandi potenzialità di sviluppo”, ha dichiarato la presidente dell’associazione Festival della Filosofia in Magna Grecia Giuseppina Russo insieme alla responsabile dell’organizzazione Iriana Marini. Uno sviluppo che valorizzi un territorio dalle qualità e dalla proposta molteplice nel corso di tutto l’anno. Concetti ribaditi dal presidente del parco del Cilento e del Vallo di Diano Amilcare Troiano che, infatti, ha sempre sostenuto il valore culturale e turistico dell’evento interdisciplinare che si sta svolgendo ad Ascea. Festival della Filosofia in Magna Grecia – I viaggi dei filosofi 600 ragazzi da tutta Italia incontrano grandi filosofi dove cominciò la civiltà occidentale Si è aperto oggi il Festival della Filosofia in Magna Grecia con l’inaugurazione ufficiale alla Fondazione Alario e la prima passeggiata filosofica nell’area archeologica di Velia con un percorso esperienziale cui hanno partecipato oltre seicento studenti giunti nel Cilento da tutta Italia. La filosofia ritrova la via di casa e riparte da Elea-Velia (l’odierna Ascea in provincia di Salerno), patria di Parmenide, colui il quale può a ben diritto essere considerato il padre della civiltà occidentale fondata sul razionalismo scientifico. “Sono i ragazzi i veri protagonisti dell’iniziativa, unica nel bacino del Mediterraneo, e che vuole diventare un grande evento culturale e un grande attrattore turistico per una delle aree più belle d’Italia”, ha dichiarato la presidente dell’associazione Festival della Filosofia in Magna Grecia Giuseppina Russo che ha organizzato l’evento insieme a Iriana Marini e che ha aperto il Festival con i saluti giunti del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. E da qui partono i “Viaggi dei filosofi” illustrati ai ragazzi da alcuni tra i più autorevoli esperti mondiali della filosofia. I filosofi antichi viaggiavano con la mente ma non solo. Parmenide e il suo discepolo Zenone, per esempio, erano stati ad Atene dove avevano incontrato un giovanissimo Socrate e tutti i grandi pensatori viaggiavano in Europa, Africa, Asia fino ad arrivare in India. “Il Festival della Filosofia in Magna Grecia rappresenta la più importante occasione di conoscenza diretta di questo mondo e per molti filosofi rappresenta un sogno poter venire qui ad esporre il proprio sapere”, ha spiegato il professor Livio Rossetti, responsabile anche di “Eleatica”. L’opportunità per centinaia di studenti di vivere quasi come filosofi grazie alle passeggiate filosofiche che si svolgeranno proprio negli antichi scavi di Velia dove Parmenide e Zenone camminavano e pensavano, ma anche a Punta Tresino (Costa delle Sirene) per ripercorrere il viaggio di Ulisse e a Paestum per raccontare i ruderi visti da Goethe. Nel corso del Festival della Filosofia in Magna Grecia, dunque, saranno raccontati 2500 anni di pensiero filosofico ma verranno vissuti anche i luoghi dove tutto accadeva. Per il presidente del Parco del Cilento e del Vallo di Diano, Amilcare Troiano, sostenitore dell’iniziativa con l’assessorato regionale al turismo, “la filosofia eleatica è il perno attorno a cui si svolge questo evento che, con i dialoghi filosofici con docenti di livello internazionale, con il teatro classico e contemporaneo, la danza, le favole filosofiche, i laboratori creativi del gioco, di archeologia sperimentale ed i workshops, riesce a coinvolgere oltre seicento studenti provenienti da tutta Italia che per tre giorni vivranno da ‘filosofi’ in un luogo magico del parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano qual è Velia, patrimonio dell’umanità e culla della filosofia eleatica. Il Festival della Filosofia in Magna Grecia, giunto alla seconda edizione, diretto con passione e competenza da Giuseppina Russo ed Iriana Marini, è senza dubbio, insieme a Velia Teatro, tra gli eventi culturali più significativi che si svolgono nel nostro Parco e che riesce ad attirare un turismo qualificato che si ferma nel Cilento per riscoprire un modo di guardare la realtà che sia vera conoscenza“. All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, l’assessore alla cultura del comune di Ascea Nello Rizzo che si è soffermato sulla “necessità che attraverso la cultura questi territori possano svilupparsi emancipandosi dal loro ruolo di semplici luoghi di bel mare”; il presidente del comitato scientifico del Festival professor Giuseppe Cambiano che ha spiegato la scelta del tema del “viaggio come metafora e ricerca ma anche come viaggio reale compiuto dai filosofi eleatici e non solo”; il filosofo Salvatore Ferrara che ha richiamato “la necessità della filosofia come pratica sociale”; e Ludovica Caniparoli di Sistemarte che ha approfondito il valore del “festival come abbattimento di barriere della cultura che consentono un accesso più immediato e diffuso alla conoscenza”.. “Una iniziativa che rappresenta anche un metodo di lavoro per rilanciare l’area perché molti dei soggetti del territorio hanno operato in grande sintonia per la migliore riuscita del festival”, ha concluso la presidente Russo citando il Parco del Cilento e del Vallo di Diano, Velia Teatro, la Fondazione Paestum Festival, la Fondazione Alario per Elea-Velia, il comune di Ascea.
Responsabile Ufficio Stampa Angelo Cirasa
INDAGINE a cura dott.ssa Ludovica Caniparoli
Indagine sul Festival della Filosofia in MAgna Grecia 2009, il Viaggio