VELIA L’UNICO FESTIVAL DI FILOSOFIA CHE SI AFFACCIA SUL MEDITERRANEO
Si è concluso con un bilancio di pubblico notevole il Festival della Filosofia in Magna Grecia giunto quest’anno alla seconda edizione con il sostegno del parco del Cilento e del Vallo di Diano, dell’assessorato al turismo della Regione Campania e il patrocinio del comune di Ascea. La mattinata si è aperta con un percorso filosofico negli scavi Paestum dove Vincenzo Maria Saggese regista e attore ha sceneggiato il Viaggio lungo il percorso con brevissime performances filosofiche, partendo dalla rappresentazione della visita di Goethe nel sito archeologico da lui stesso raccontata nel suo Viaggio in Italia. Momenti di grande emozione per i circa trecento studenti che, in vari gruppi, hanno partecipato solo all’iniziativa di Paestum. Centinaia di persone hanno potuto avvicinarsi alla filosofia in tutti i suoi aspetti. I dialoghi filosofici di alcuni dei maggiori esperti del settore che hanno affrontato il tema del “Viaggio” hanno riscosso grande successo soprattutto tra gli studenti che hanno affollato gli incontri di oggi con Marco Piazza, Giuseppe Cacciatore, Stefano Poggi e Maurizio Ferraris. Ma altrettanto successo hanno riscosso i laboratori di teatro sensoriale, di musica, di teatro, nonché la bottega dell’empatia curata dai professori Salvatore Nuzzo e Annalisa Di Nuzzo. Così come grande interesse ha destato il percorso esperienziale che ha condotto gli studenti in una passeggiata filosofica all’interno dei templi di Paestum discutendo dei ruderi visti da Goethe. Particolare, poi, il programma destinato ai più piccoli che grazie al laboratorio di Pina Montesarchio e alle presentazioni di Assunta Aiello sono stati condotti

nelle pieghe della filosofia attraverso le fiabe. Programma che si è concluso con una visita al parco archeologico ed Antiquarium di Velia. “Abbiamo fatto conoscere Parmenide e tutti coloro i quali sono venuti dopo di lui ai giovani, che sono i nostri veri interlocutori. Ma grande soddisfazione devo esprimere anche per la vasta partecipazione di pubblico di non addetti ai lavori che ha mostrato quanto la cultura desti grande interesse in tutti. Una occasione da non perdere per il Cilento, che proprio attraverso la valorizzazione della sua vocazione naturale fatta sì di storia e archeologia ma anche di paesaggi meravigliosi e natura incontaminata, può riprendersi quel ruolo di centro attrattivo del Mediterraneo. Qui sono venuti non solo i grandi filosofi ma anche i grandi viaggiatori in varie epoche come Ulisse,
Goethe ed Hemingway”, ha dichiarato la presidente dell’associazione Festival della Filosofia in Magna Grecia Giuseppina Russo ricordando che “quello di Velia è l’unico festival della filosofia in tutto il Mediterraneo tanto è vero che abbiamo richieste di collaborazione anche dalla Grecia”.
festival filosofia magna grecia parmenide zenone elea velia filosofia antica archeologia adolescenti danza teatro